American Horror Story 5x02: Ecco le canzoni più belle dell’episodio!

American Horror Story 5
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Anche questa settimana Ryan Murphy non si è risparmiato e ha inserito all’interno della puntata di American Horror Story una playlist mozzafiato: ecco le canzoni più belle!

La seconda puntata di American Horror Story 5 si è rivelata decisamente interessante, soprattutto per quanto riguarda la storyline: abbiamo avuto l’opportunità di scoprire di più sia sul background del personaggio della contessa, interpretato da Lady Gaga, sia sulla costruzione dello stesso hotel. Grazie al racconto del personaggio di Katy Bates abbiamo capito infatti da dove nasce la “maledizione” che gronda dalle mura della struttura, e la mente dietro tutti i sistemi messi in atto ancora oggi dalla Contessa per saziare la sua sete. Dietro questo interessante flashback c’è il nuovo personaggio di Evan Peters, che avevamo già intravisto nella prima puntata senza sapere chi fosse. Un episodio decisamente intenso, che non ha tradito le atmosfere del primo grazie soprattutto alla colonna sonora, sempre impeccabile e a punto. E se le canzoni della prima puntata di American Horror Story ci hanno accompagnato verso la scoperta dell'Hotel, vediamo quali questa settimana hanno invece fatto da colonna sonora alla consapevolezza di ciò che gli ruota attorno.

Bryan Ferry - Don’t stop the dance

Era il 1985 quando l’album “Don’t stop the dance” arriva sugli scaffali di tutti i negozi: l’autore è Bryan Ferry, un cantautore inglese che tra la fine degli anni 70 e gli anni 80 contribuì assieme a David Bowie ad influenzare un’intera generazione. L’omonimo brano tratto dall’album è inserito all’interno di una delle scene più interessanti della puntata, in cui il nuovo proprietario dell’Hotel organizza una sfilata di moda nella hall del suo acquisto: un momento di transizione per la struttura, accompagnato da momenti drammaticamente intensi come il rifiuto di entrata al personaggio di Sarah Paulson, defraudata di quella che di fatto è la sua casa, e l’intenso sguardo tra la contessa e quello che si rivelerà il suo nuovo compagno. Menzione speciale alla guest star della scena, Naomi Campbell, che dopo Empire a quanto pare sembra essere diventata la comparsa più richiesta del momento.

New Order - In a lonely place

Lei vuole andare a caccia, lui vuole restare a casa a guardare House of Cards: a quanto pare anche i vampiri Lady Gaga e Matt Bomer hanno gli stessi problemi delle coppie normali, ma la risoluzione nel caso della Contessa è ben diversa da quella che potrebbe avere una normale ragazza. lei infatti esce da sola e, avvolta in un meraviglioso vestito rosso sangue, si avvia verso la ricerca di un nuovo compagno tra lampioni e luci bianche. Una scena qualitativamente pregevole a livello di regia e messa in scena, che dipinge il personaggio di Lady Gaga alla perfezione nella sua composta rigidità - con una colonna sonora d’eccezione: si tratta dei New Order, un gruppo rock inglese formato nel 1980 ed ancora attivo. La loro “In a lonely place” è contenuta nel primo album, Movement, ed ha una strumentazione davvero adatta alle suggestioni della scena.

Siouxsie and the Banshees - Spellbound

Il primo pasto per un vampiro è come il primo amore, non si scorda mai. E così, per il nuovo compagno della Contessa è arrivato il momento di sceglierlo, invitarlo all’hotel, portarlo in camera ed in una scena che appare molto simile a quella che lo scorso episodio aveva come protagonista Matt Bomer… berne il sangue. La scorsa settimana era toccato a Tear You Apart fare da accompagnamento sonoro, mentre stavolta è il turno di Spellbound, grande successo della band inglese post-punk Siouxsie and the Banshees. Il singolo fu rilasciato nel 1981, e nel 2006 il chitarrista John McGeoch venne inserito da Mojo nella top 100 dei migliori chitarristi di sempre proprio grazie al lavoro fatto su questa canzone. Dopo averla ascoltata, non c’è più bisogno di chiedersi il perché...

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