Amazon: La polemica sugli ebook Hachette che fa discutere

Amazon continua a lottare contro Hachette
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Continua a far discutere la querelle tra Amazon, la casa editrice Hachette e 1000 scrittori famosi che hanno ufficialmente protestato contro le politiche di Amazon sul prezzo sugli ebook e il suo abuso di potere. Scopri cos'è successo su melty.it.

Amazon contro Hachette e 1000 famosi scrittori, la sfida continua. Potremmo definirla come l'ultima crociata tra l'editoria tradizionale e il mondo degli ebook, ma in mezzo c'è molto di più. Ci sono le proteste di una buona fetta di mondo culturale che ha deciso di prendere le distanze da Amazon e dalla sua politica di oscuramento e ostruzione contro la casa editrice francese Hachette. Tutto era cominciato qualche mese fa quando Amazon aveva intrapreso una campagna molto dura contro Hachette, rea di non aver concesso prezzi vantaggiosi all'azienda di Bezos nella vendita dei loro volumi in ebook. Al secco rifiuto della casa editrice francese ha fatto seguito una politica molto aggressiva di Amazon che ha iniziato a boicottare tutto il catalogo Hachette, ostacolando la vendita dei suoi autori, diminuendo sensibilmente le scorte nei magazzini per la vendita e rallentando sensibilmente la puntualità delle consegne. Da qui è partita la controffensiva con circa 1000 scrittori che hanno pubblicato sul New York Times una lettera contro Amazon e la sua scelta.

Amazon: La polemica sugli ebook Hachette che fa discutere

A guidare il gruppo è stato lo scrittore Douglas Preston, cui hanno fatto seguito, tra gli altri firmatari anche Stephen King, Paul Auster, Jennifer Egan, John Grisham. Gli scrittori hanno provato a far valere le proprie ragioni: "In quanto scrittori crediamo fortemente che nessun rivenditore dovrebbe bloccare la vendita di libri o prevenire o scoraggiare i consumatori dall'ordinare o ricevere i libri che desiderano. Non è giusto da parte di Amazon punire un gruppo di autori, che non sono coinvolti nella disputa, per ritorsioni mirate". Dopo la protesta l'azienda americana non solo non si è mossa di un millimetro dalla sua posizione ma ha lanciato un'ulteriore controffensiva. In un comunicato Amazon (qui tutto sul suo servizio streaming di ebook) ha suggerito ai lettori di far pressione su Hachette per riportare la situazione alla normalità. Per questo ha fornito a tutti l'email di Michael Pietsch, direttore della casa editrice, invitando gli utenti a inviare le loro proteste tramite mail. Una mossa incredibile e che farà discutere e una guerra che non accenna a placarsi.

Amazon: La polemica sugli ebook Hachette che fa discutere

“Noi non abbandoneremo il combattimento per avere dei prezzi ragionevoli per i libri elettronici – ha detto Amazon - E’ una cosa giusta da fare per la cultura, e per farlo abbiamo bisogno di voi”. La richiesta è chiara e senza attenuanti: un prezzo di 9,99 dollari per i libri digitali, un punto su cui Amazon non intende transigere. Chiaro anche il messaggio lanciato alla lettera dei 1000 autori: “Smettetela di usare i vostri autori come arma e accettate una delle proposte di Amazon per evitare di stringerli fra incudine e martello. Se vogliamo che la cultura della lettura sia sana, dobbiamo impegnarci per essere sicuri che i libri siano un prodotto competitivo rispetto ad altri media, e questo è un risultato che si può raggiungere facendo in modo che siano meno costosi”. La battaglia continua e, sicuramente, ne vedremo ancora delle belle.

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Crediti: Archivio web, Amazon