Allegri alla Juventus: Perché sarà un fallimento

Allegri nuovo mister della Juve
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Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore della Juventus. Presentato da Marotta dopo l'addio di Antonio Conte, il tecnico livornese non inizia la sua avventura nel migliore dei modi. Scopri i perché di un possibile fallimento su melty.it.

Non ce ne vogliano i tifosi, l'avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus potrebbe facilmente rivelarsi un fallimento totale e su tutta la linea. Non vogliamo certo portare sfortuna ai campioni d'Italia e alla squadra più forte del campionato, ma è innegabile che l'eredità di Conte sarà davvero difficile da raccogliere. Come se non bastasse sono in primo luogo i tifosi a non aver gradito l'addio del loro condottiero Antonio Conte, quel simbolo che da tre anni significava vittorie, coraggio e trionfi, tre elementi che, dopo gli anni bui tra serie B e metà classifica, aveva riportato i bianconeri dove erano sempre stati. Allegri è arrivato nel momento più sbagliato senza lasciare a nessuno il tempo di digerire questo addio di portata storica e il popolo della rete e dei tifosi si è appena rivoltato: guardare su Twitter e Facebook per credere. Noi di melty.it vi vogliamo proporre i motivi per cui, secondo noi, l'avventura di Allegri alla Juventus si rivelerà un fallimento.

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Allegri alla Juventus: Perché sarà un fallimento
1 - Perché i tifosi già lo odiano

I tifosi sono una parte fondamentale del calcio moderno, sono loro a godere delle vittorie della loro squadra e a starle vicino nei momenti peggiori. Il tifoso juventino ha invece per la sua squadra una vera e propria fede, che va oltre la normalità per diventare una venerazione quasi totale. Antonio Conte era diventato l'artefice della rinascita della squadra e del suo ritorno alle vittorie e alla gloria. É chiaro che sostituirlo con un allenatore che in passato ha allenato il Milan e che negli ultimi tempi ha fallito tutti i suoi obiettivi è una scelta che farebbe arrabbiare qualsiasi tifoso, figuriamoci uno juventino. La rabbia è tanta e sarà davvero difficile far ricredere un popolo intero già del tutto prevenuto. Basterà un errore per far scattare una rivolta di incredibili proporzioni: anche le vittorie, se mai arriveranno, potrebbero non bastare. Allegri dovrà fare meglio di Conte, ma anche in quel caso potrebbe non bastare.

2 - Per il rapporto con Andrea Pirlo

In conferenza stampa ha cercato di tranquillizzare tutti e probabilmente Pirlo rimarrà al centro del campo dove è sempre stato. Ma è innegabile che il rapporto tra i due sia logoro ormai da anni, dai tempi di un Milan vincente che decise di privarsi del suo campione con il benestare dello stesso allenatore con cui si è ora ritrovato. Sappiamo tutti com'è andata a finire, come Pirlo sia diventato un uomo fondamentale di questa Juve e come Allegri allora abbia fatto un errore madornale, privando quel Milan di un giocatore fondamentale e insostituibile. Pirlo allora non gradì il trattamento che gli fu riservato e nel corso degli anni questo rapporto non è mai stato ricucito. Probabile che per il bene della squadra si decida di passare oltre, ma basterà per recuperare una stima che non c'è più da tanto tempo?

Allegri alla Juventus: Perché sarà un fallimento
3 - Per il confronto con il passato

Il motivo principale dell'odio dei tifosi verso Allegri è dovuto principalmente ai modi del suo arrivo e all'addio, come un fulmine a ciel sereno di Antonio Conte. Come già abbiamo detto, l'ormai ex tecnico era amatissimo dai tifosi, stimato da tutti, ammirato e amato. Lui ha riportato la squadra a vette a cui non arrivava da tanto tempo e lo scorso anno ha concluso un campionato da record incredibile. Il passato con cui Allegri si dovrà confrontare è un fardello con cui nessuno vorrebbe avere a che fare. La Juventus ha nel suo DNA l'obbligo morale di vincere e trionfare sempre e comunque, Conte, almeno in campionato, ci è riuscito. Fare meglio di lui sarà difficile se non impossibile e Allegri non solo dovrà vincere in campionato, ma anche far bene in Europa. Un compito arduo come non mai.

Allegri alla Juventus: Perché sarà un fallimento
4 - Per un mercato che non sarà il suo

Il problema con Conte era stato uno e uno solo: il mercato. L'ex tecnico bianconero aveva chiesto rinforzi importanti per dare un senso alle stagioni juventine anche in Champions League, traguardo che in questi anni incredibili è sempre mancato. I rinforzi non sono arrivati e probabilmente arriveranno anche cessioni illustri che Conte non avrebbe gradito. Allegri, pur di allenare i bianconeri, è disposto ad accettare quasi passivamente le scelte di mercato di Marotta e Agnelli. Potrà indicare delle preferenze ma non avrà certo l'autorità necessaria per imporre niente e pretendere nulla. Vidal o Pogba sul piede di partenza? La Juve ha già perso Iturbe appena acquistato dalla Roma ed Evrà ha già i primi dubbi. Le cose potrebbero davvero peggiorare.

Allegri alla Juventus: Perché sarà un fallimento
5 - Perché vincere potrebbe non bastare

Lo abbiamo già affermato prima e lo ribadiamo con maggiore forza. Quando un rapporto è già logoro prima di cominciare niente e nessuno potrà mai riuscire a cambiare le cose. Allegri non era ben visto dai tifosi prima e a maggior ragione non lo è ora che siede sulla panchina della Juve. Anche se dovesse far meglio di Conte – noi glielo auguriamo – sarà davvero difficile che possa recuperare la totale stima dei sostenitori della squadra. Questo può portare a conseguenze nefaste per l'ambiente, ad una situazione pesante e a tensioni interne ed esterne. I tifosi attaccheranno allenatore e squadra ad ogni occasione buona e questo psicologicamente potrebbe essere un fardello davvero difficile da sopportare. Noi speriamo davvero che le cose non vadano così, che Allegri si dimostri il buon allenatore visto a Cagliari e il primo anno al Milan e che la Juventus continui la sua striscia di successi ancora per tanto tempo. Sarà difficile, ma speriamo che il popolo bianconero possa ricredersi del suo nuovo mister quanto prima.

Manuel Lai

Antonio Conte ha lascito la Juventus
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