Alexia è cambiata: "Questo è un nuovo inizio"

La cover del disco di Alexia
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Alexia torna dopo 5 anni, un lungo periodo di riflessione e tanti viaggi all'estero. E' cambiata nel look e nella musica con il nuovo album "Tu puoi se vuoi". Leggi l'intervista su melty!

Non vi sarete mica dimenticati di Alexia ? La cantante spezzina, al secolo Alessia Aquilani, ci ha fatto ballare con i suoi grandi successi internazionali come Uh La La La e Goodbye alla fine degli anni ’90, e coronò la sua carriera con la vittoria al Festival di Sanremo nel 2003 con il brano Per dire di no. Cinque anni dopo l'uscita del suo ultimo album, "Stars", la ex rossa tutto pepe è cambiata profondamente, e ha stravolto anche il suo modo di fare musica, con melodie più semplici e radiofoniche, pur mantenendo nel nuovo album "Tu puoi se vuoi" le sue anime blues, funky, rock e dance. “Dire come sono cambiata in questo periodo è un concetto difficile da esprimere in poche parole, – spiega Alexia a melty – in questi anni ho viaggiato molto, ho fatto tantissimi live anche all’estero ed è stato un viaggio anche dentro me stessa, che mi ha fatto tirare fuori dall’anima questo nuovo album”.

Com’è cambiata Alexia in 5 anni? Questo è stato un lungo periodo di riflessione anche se ho lavorato tanto all’estero e ho fatto molti concerti. Perché quando fai questo mestiere la dimensione del live e del contatto con il pubblico è fondamentale per non spegnersi. Attraverso questa esperienza molto intensa ho capito cosa volessi da un nuovo progetto. Era da tempo che ascoltavo tanta musica, buttavo giù delle idee sempre con un orecchio a quello che passava in radio e con un altro attento a quello che mi diceva il mio cuore e mi sono fermata per capire in che direzione andare. Con un team di nuovi musicisti che mi hanno aiutato a mettere su carta quello che avevo nella testa.

C'è un cambio radicale di tematiche, molto più introspettive, ma con musiche che potremmo definire “leggere”. Come nasce questa scelta? Tutto inizia con una voglia di ripartire di nuovo, come persona innanzitutto. Ho una forte voglia di prendere decisioni autonomamente, di sentirmi libera per trovare quella agognata felicità che tutti cercano. Alla fine ho capito che bisogna essere sinceri con ciò che si è e per questo ho trovato il coraggio di dire addio a delle relazioni che c’erano da molto tempo, ma che però erano diventate un po’ troppo vincolanti. Però volevo fare anche un disco piacevole, oltre che raccontarmi utilizzando delle melodie “facili” che potessero coinvolgere il pubblico. Non solo dolore, ma tanta voglia di reagire.

Non solo un’evoluzione introspettiva, ma anche un cambio di look: ti vediamo bionda e con un tatuaggio sul braccio, cosa ne potrebbe pensare Giorgio Armani che spesso ha disegnato abiti per te? Non ho ancora avuto un suo feedback. Gli ho inviato il disco, ma so che in questi giorni è molto impegnato con l’evento per celebrare i suoi 40 anni di carriera. Mi aspetto un commento proprio sul tatuaggio del tipo ‘ma che sei impazzita..? Ma è vero quel coso lì sul braccio? ’ e gli risponderò che in realtà è un body painting, anche se al suo interno un piccolo tatuaggio vero c’è.

Tu sei anche una mamma: come concili la tua vita privata con quella professionale? Sei stata molto all’estero, hai portato con te le tue figlie? Cerco di conciliare le due cose come tutte le donne del mondo, anche se so di essere più fortunata e di avere degli aiuti in più che molte donne non hanno. No, non le porto in tour con me perché i bambini devono avere la loro vita, spensierata e regolare, non fare quella degli adulti. Quando sono in Italia ogni tanto mi porto soprattutto la piccola: ad esempio l’altro giorno ero a scegliere i costumi per il nuovo tour e ogni tanto Margherita mi chiedeva “giochi un attimo con me? ”, ed io tra una prova e l’altra giocavo con lei.

Hai un’anima musicale molto sfaccettata: soul, blues, dance, funk, rock, ma c’è una grande cantante del passato che prendi come modello? (Ride - ndr) Chiedermi di scegliere è difficilissimo per me, io sono tutto questo. Se dovessi scegliere una cantante del passato vorrei essere Ella Fitzgerald. Mia madre mi diceva sempre lei è la più grande cantante del mondo. Se ne dovessi scegliere una sola sceglierei lei, ma poi ci sono anche Aretha Franklin, Tina Turner e per arrivare ai giorni nostri stimo molto Alicia Keys. Penso che la mia parte predominante alla fine sia quella soul, forse è proprio per questo che ho scelto come brano d’esordio di questa nuova avventura “Il mondo non accetta le parole”.

Alexia ci lascia con una carica di positività e di ottimismo, qui sotto la possibilità di vedere in anteprima il video del brano “Il mondo non accetta le parole”.

Intervista a cura di Laura Laportella

Crediti: Remo Di Gennaro, Ufficio Stampa Daniele Mignardi