50 sfumature: Sesso tra Jamie Dornan e Dakota Johnson? 'Imbarazzante'

Jamie e Dakota imbarazzanti e imbarazzati?
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Il sesso tra Jamie Dornan e Dakota Johnson? Imbarazzante! Questo almeno è il verdetto di Entertainment Weekly, che lo inserisce tra le scene più imbarazzanti del 2015.

Ahi Ahi Ahi... Dopo le lusinghe di tante stampa – e di alcuni comitati di premiazione – anche le “50 sfumature di grigio" (nominati ai Critic's Choice Awards) ricevono il loro “tapiro d'oro”. Detto in parole semplici, il magazine statunitense Entertainment Weekly ha stilato una classifica delle scene di sesso cinematografiche più imbarazzanti del 2015. Ebbene, nel mucchio sono presenti anche Jamie Dornan e Dakota Johnson, la cui performance non è stata evidentemente apprezzata dai redattori della rivista. Il commento poi, è a dir poco impietoso: “Leonardo DiCaprio e Judi l'orso avrebbero avuto più chimica di questi due”, scrive la redazione, riferendosi alla coppia di attori protagonisti. De gustibus, commenterebbero le fan della saga, che invece hanno apprezzato quasi all'unanimità le acrobazie sessuali di Jamie e Dakota.

50 sfumature: Sesso tra Jamie Dornan e Dakota Johnson? 'Imbarazzante'

Il resto della classifica, comprende due scene da “Un disastro di ragazza”, entrambe con Amy Schumer (candidata ai Golden GLobe 2016) presente. La prima vede la simpatica collaborazione di John Cena: il wrestler ha un problema di “precocità” e non lascia il tempo alla ragazza di godersi l'esperienza. La seconda coinvolge Ezra Miller (nel cast de “Le creature fantastiche e gli altri animali”), che nel film interpreta uno stagista impacciato e inesperto. Potete facilmente immaginare le disastrose conseguenze! Altri film presenti in classifica sono: “Sisters”, con Amy Poehler e Ike Barinholtz e “Anomalisa”, con Michael e Lisa (doppiato da David Thewlis e Jennifer Jason Leigh). Imbarazzante o meno, al grande pubblico il sesso tra Jamie Dornan e Dakota Johnson è stato apprezzato, almeno stando agli incassi mostruosi registrati da “50 sfumature di grigio”.

Crediti: web