50 sfumature di nero: Lo smielato ritorno di Christian e Anastasia (recensione)

Anastasia Steele e Christian Grey
Ecrit par

Da oggi nei cinema 50 Sfumature di Nero il secondo atto della storia d’amore tra Christian Grey e Anastasia Steele.

L’attesa è finita: Christian Grey e Anastasia Steele sono finalmente tornati, come di regola in tempo per San Valentino, nel secondo capitolo cinematografico della trilogia 50 sfumature di E.L. James. Un paio di anni fa li avevamo lasciati i due eroi romantici interpretatiJamie Dornan e Dakota Johnson nel pieno di una crisi: l’ex illibata Ana, infatti, aveva deciso di porre fine al rapporto con l’oscuro miliardario Grey in quanto non riusciva a sopportare i suoi gusti sessuali, l’idea che l’uomo provasse piacere dal suo fisico dolore.

50 sfumature di nero: Lo smielato ritorno di Christian e Anastasia (recensione)

In 50 Sfumature di Nero ritroviamo un’Anastasia single, alle prese con il suo nuovo lavoro di assistente per un editor di una nota casa editrice: tempo 5 minuti, e grazie a un eclatante gesto di Mr. Grey, i due tornano insieme ad un patto: niente regole, niente segreti, niente punizioni ma - ovviamente - tanto sesso.

50 sfumature di nero: Lo smielato ritorno di Christian e Anastasia (recensione)

Decisamente meno hot del capitolo precedente, 50 Sfumature di Nero - nonostante il titolo - è un film molto meno “dark” del precedente: terrorizzato dall’idea di (ri)perdere la sua amata il protagonista infatti cede al ricatto e rinnega l’indole sadomaso (o sadica, come lui stesso ammette) per amore della sua pulzella la quale più volte mette in discussione tutto, soprattutto a causa di Mrs. Robinson (interpretata da una Kim Basinger che sembra la caricatura di se stessa) che in più momenti le ricorda che lei non sarà in grado di dare Christian ciò di cui ha bisogno.

50 sfumature di nero: Lo smielato ritorno di Christian e Anastasia (recensione)

Tra cunilingus, qualche sculacciata (data anche molto male), moltissimi primi piani dei seni (perennemente sull’attenti) della Johnson e sulle mutande calate di Dornan, la pellicola va avanti lenta e la noia che attanaglia lo spettatore per buona parte del film viene placata solo in un paio di momenti in cui il lungometraggio tenta di tingersi di thriller.

50 sfumature di nero: Lo smielato ritorno di Christian e Anastasia (recensione)

Diretto stavolta da James Foley, il secondo atto da grande schermo di 50 Sfumature ha nell’appeal e nella trama tutti i difetti del film di passaggio: in realtà infatti il film non racconta nulla ma è solo un riempitivo tra quel che è successo e quel che, nostro malgrado, succederà probabilmente tra due anni quando (finalmente) anche questa inutile saga avrà il suo finale.

Crediti: Universal, Archivi web