1992 - la serie: Recap e commento 3a e 4a puntata

Gudi Caprino nei panni di Pietro Bosco, politico della Lega Nord
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1992 - la serie, il recap e commento della 3a e 4a puntata. Molto ruota attorno a Michele Mainaghi, l'imprenditore in carcere. Notte è in rotta con Dell'Utri mentre Bosco cerca il riscatto nella Lega. Leggi il riassunto delle puntate.

Il disvelamento di alcuni personaggi è iniziato e 1992 comincia a prender forma. La 3a e 4a puntata della prima stagione sono finite con alcuni colpi di scena, anche clamorosi. Ma prima di passare al riassunto delle due puntate un piccolo commento. La serie rispetto alle prime due puntate comincia a prender ritmo, ciò che è mancato. Le sceneggiatura prende forma e le vite dei personaggi si intersecano fra loro, tenendo lo spettatore sempre in stato di tensione. I dialoghi forse sono il tallone d'achille in alcuni punti, troppo lenti e prevedibili (Bossi nel treno che arringa i suoi sa molto di farsa). La fotografia non è al livello di Gomorra la serie per esempio né tantomeno la regia, senza mai spunti diversi, ma la colonna sonora non delude mai e i costumi ricercati per ogni personaggio danno il tocco che serve. Insomma la serie può crescere nella narrativa del racconto ma non aspettatevi miracoli da regia e fotografia. RECAP. Nella 3a e 4a puntata ci sono diverse svolte. Innanzitutto Leonardo Notte (Stefano Accorsi), il pubblicitario che lavora per Publitalia di Marcello Dell'Utri. Leonardo Notte è alle prese con il problema della figlia, pescata dalla maestra mentre masturba un suo compagno di classe. La spregiudicatezza del pubblicitario gli permette di risolvere il problema portandosi a letto la maestra, colei che vuole cacciare la figlia Viola dalla scuola Steineriana

1992 - la serie: Recap e commento 3a e 4a puntata

Ma il vero problema di Leonardo Notte riemerge subito e ha a che fare con il suo passato. C'è un uomo che sostiene che Notte è un assassino, autore di un omicidio durante gli anni studenteschi. L'uomo chiede a Notte 100 milioni delle vecchie lire per mantenere il segreto. Il pubblicitario grazie all'aiuto di un vicino di casa scopre che è Rocco Venturi l'uomo che lo taglieggia. Rocco Venturi (Alessandro Roja) è il poliziotto che fa parte della polizia giudiziaria del pool di Mani Pulite, un uomo con dei segreti inconfessabili tanto da dormire in procura per paura di tornare a casa. Venturi però alla seconda richiesta di danaro viene smascherato da Notte. Allora Venturi invece di sparire alza la posta e si presenta nella sede di Publitalia. Venturi racconta altri dettagli sul passato e ricatta Notte con una richiesta di altri 100 milioni. Il pubblicitario dimostra però di avere una certo dose di furbizia e grazie a un registratore portatile registra il dialogo. Ora è Notte che ha il pallino del gioco, tanto da fargli recapitare la cassetta in procura con la minaccia di farla recapitare ad Antonio Di Pietro. Notte commette un brutto passo falso a lavoro: si permette di far sabotare l'incontro con Mariotto Segni ingaggiando tre prostitute. Atteggiamento che non va giù a Dell'Utri. Notte così decide di licenziarsi prima di farsi buttare fuori dall'azienda.

1992 - la serie: Recap e commento 3a e 4a puntata

Nella 3a e 4a puntata di 1992 la serie ruota molto alla figura dell'imprenditore Michele Mainaghi. L'industriale si ritrova in carcere con l'accusa di corruzione, come tanti suoi colleghi. Dopo alcuni giorni di resistenza, l'avvocato lo convince a vuotare il sacco. Mainaghi depone e fa un nome di un politico a cui ha girato una mazzetta. Nel frattempo Mainaghi si riconcilia con la sua amante Veronica Castello (Miriam Leone), nel frattempo finita in hotel e ha un incontro quasi mortale con il poliziotto Luca Pastore (Domenico Diele) Nell'accompagnare l'imprenditore ai domiciliari Pastore va molto vicino a freddarlo con un colpo di pistola. La rabbia per esser rimasto infettato dal virus dell'Hiv a causa di una trasfusione di sangue infetto partita da un'azienda di Mainaghi si trasforma quasi in follia omicida. Solo all'ultimo istante Pastore si ferma e gli risparmia la vita. Mainaghi però non vive un periodo sereno e finisce con il suicidarsi impiccandosi dentro casa. Pastore però nel raccontare tutto alla figlia ammette quasi di averlo ucciso. Poterebbe aver inscenato un falso suicidio per il desiderio di vendetta? Il colpo a sorpresa è nel testamento che Michele Mainaghi lascia. La sua volontà è spiazzante: la maggioranza delle quote della sua azienda non va al figlio ma a Bibi. La figlia vissuta all'ombra del padre si ritrova dall'ozio totale al dover guidare migliaia di dipendenti e portare l'azienda fuori dalla tempesta di Tangentopoli.

1992 - la serie: Recap e commento 3a e 4a puntata

A fare le spese della morte di Mainaghi è la sua amante Veronica Castello. La show-girl viene scartata per il posto a Domenica In per aver perso la protezione di Mainaghi. L'imprenditore gli promette un incontro con Silvio Berlusconi per farle ottenere lavoro in Fininvest ma la soubrette non riesce neppure stavolta a farcela, venendo umiliata dalla segretaria, respinta perché senza un appuntamento con il Cavaliere e con Mainaghi ormai nell'oltretomba. Infine c'è Pietro Bosco (Guido Caprino), il paracadutato della Lega nelle elezioni del 1992. Bosco scopre le difficoltà di far parte di un partito e i meccanismi della politica. E' ai margini delle decisioni che contano nel partito di Bossi, tanto da venire sbattuto nella commissione Cultura della Camera e umiliato dal suo referente davanti agli altri parlamentari. Bosco capisce di dover chiedere dei consigli per sopravvivere tra gli squali della politica. Perciò chiede lumi a un suo dirimpettaio, politico della Democrazia Cristiana, partito tanto osteggiato dalla Lega Nord. Il politico gli suggerisce di chiedere un posto nella Commissione Difesa, tradizionalmente con più budget e ben più importante della Cultura. La scelta è dovuta al passato di Bosco nella Marina Militare. Un piccolo ricatto nei confronti del suo mentore gli permetterà di ottenere quel che vuole? La risposta è nelle prossime puntate. Noi di melty ci saremo.

Crediti: sky, Sky Atlantic, web