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Voto Onu, l'Italia dice sì alla Palestina come stato osservatore

Oggi, durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite si voterà per decidere l'ammissione della Palestina come Stato non membro Osservatore all'Onu. L'Italia voterà per il sì, scopri gli schieramenti su melty.it.

Dopo le tensioni della scorsa settimana tra Israele e Gaza, si inaugura un giorno importante per il futuro della Palestina. L'Italia voterà a favore dell'ammissione della Palestina come Stato non membro Osservatore alle Nazioni Unite, lo ha annunciato poco fa il governo italiano in una nota di Palazzo Chigi. Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi era stato evasivo fino all'ultimo momento e aveva dichiarato che le reali intenzioni dell'Italia si sarebbero viste solo al momento del voto all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, previsto per le 21 di stasera ora italiana. Il governo ha motivato la propria decisione nell'ambito della promozione della soluzione dei due stati, ritenuta la via migliore per una convivenza pacifica. La promozione della Palestina a Stato non membro Osservatore Permanente, ha spiegato la nota "E'un incoraggiamento a proseguire sulla strada del dialogo e contro ogni estremismo".

Le reazione immediata dell'ambasciatore israeliano a Roma è stata di grande delusione, ma il Presidente del Consiglio Monti ha contattato telefonicamente il premier Netanyahu per rassicurarlo sulla posizione dell'Italia verso Israele, dove lo scorso 25 ottobre sono stati conclusi accordi bilaterali durante un incontro tra i due primi ministri. In occasione del voto all'Assemblea Generale, i paesi membri dell'Onu hanno formato blocchi di schieramento per lo più largamente previsti: Israele, Stati Uniti e Canada si sono opposti alla richiesta di ammissione, Russia e Cina si sono dichiarate favorevoli insieme a una quindicina di paesi europei, tra i quali Austria, Danimarca, Spagna, Francia, Norvegia, Svizzera e Turchia; Gran Bretagna e Germania si asterranno. L'Anp spera di poter raccogliere i voti favorevoli di almeno 140 Paesi membri su 193; nonostante il testo presentato sembrerebbe accogliere le richieste avanzate da Israele, il primo ministro Netanyahu ha dichiarato che il voto di oggi "Non avvicinerà la costituzione di uno Stato palestinese, ma anzi la allontanerà". Ciononostante, ha aggiunto,"La mano di Israele resta tesa verso la pace".

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2 commenti
  • insetto, 1000 giorni fa
    un piccolo passo verso la pace???
  • NicolaAccardo, 1001 giorni fa
    meno male
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