The Vampire Diaries 8, Paul Wesley: "Mi dicevano che Stefan non sarebbe morto"

Stefan Salvatore
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È stato uno dei personaggi più amati di The Vampire Diaries: stiamo parlando ovviamente di Stefan Salvatore, interpretato da Paul Wesley. Ecco come si è sentito l’attore quando ha saputo della sua morte.

Paul Wesley è stato per anni Stefan Salvatore, il vampiro “gentile” (quando non era lo Squartatore ovviamente) innamorato di Elena Gilbert e poi marito di Caroline Forbes. Alla fine è morto da martire proprio nel momento in cui aveva trovato la felicità accanto alla vampira interpretata da Candice Accola (che adesso vedremo in The Originals?). Una morte abbastanza prevedibile, che però ha lasciato il segno nei cuori dei fan di The Vampire Diaries. Adesso Paul Wesley è volato a Toronto per dirigere un episodio di Shadowhunters, e speriamo ovviamente di vederlo in prossime serie televisive.

Ma cosa avrà pensato Paul Wesley quando ha letto della morte di Stefan Salvatore nell’ultima puntata di The Vampire Diaries 8? Lo ha svelato l’attore in un’intervista al sito Entertainment Weekly: “Continuavo a dire ai produttori che Stefan doveva morire. È stato lo squartatore, ha trasformato suo fratello in vampiro (…). Sentivo che in un certo modo lui era un po’ l’eroe della storia e questa cosa avrebbe avuto senso se lui fosse morto alla fine. Mi hanno preso in giro e detto che Stefan non sarebbe morto, e così me l’hanno fatta per qualche mese. Ho letto lo script finale sull’aereo. Per i primi cinque atti pensavo, ok è interessante, ma non mi aveva veramente colpito fino al sesto. E al sesto atto sono scoppiato a piangere”.

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