3132giovani online
NewsBuzzFan
Edizione:FrItEsBrDeMaMxPl


Oscar Giannino e la laurea, tutta la verità (video)

Oscar Giannino, candidato premier di Fare per fermare il declino, ha mentito sul master alla chicago Booth e sugli altri titoli accademici, mai conseguiti. Riuscirà il suo partito a sopravvivere alle polemiche sul personaggio?

Nella turbolenta estate 2012, in molti avevano salutato la nascita di Fermare il declino come un rigurgito vitale della destra liberal e moderna della quale il nostro Paese non ha mai conosciuto uno sviluppo, ma la polemica di questi giorni sulle millantate lauree di Oscar Giannino, fondatore e candidato premier del movimento, sembra aver gettato un’ombra sul partito. Tutto è cominciato il 18 febbraio, quando Luigi Zingales, economista e professore alla University of Chicago Booth School of Business, si è ritirato da Fare per fermare il declino dopo aver appreso che Oscar Giannino ha dichiarato in varie occasioni e in alcune biografie online “credenziali accademiche molto specifiche e, a quanto mi risulta, false”, tra cui un master proprio alla Chicago Booth. Il candidato premier di Fid ha risposto immediatamente, il 19 febbraio, con una conferenza stampa in cui ha ammesso di non aver mai conseguito un master a Chicago e, precisando, alcun altro titolo accademico, contrariamente a quanto dichiarato nel curriculum presente sul sito dell’Istituto Bruno Leoni, del quale Giannino è Senior Fellow. Tuttavia, come riportato anche dal Sole 24 Ore, in merito alla falsa attribuzione del master, Giannino ha inizialmente dichiarato: “Questa grave, cattiva interpretazione delle mie parole ha provocato l'addio di Zingales”, lasciando intendere un equivoco all’origine della polemica. Ma non solo. Nella stessa conferenza stampa, il giornalista si è spinto oltre: “Mi sono state attribuite online lauree e master a Chicago e il mio gravissimo errore è stato non essermene accorto”, ha aggiunto, attribuendo la proliferazione della sua falsa biografia, presente nella maggior parte dei siti che facevano riferimento a Giannino, alla poca accortezza di qualche “giovane stagista che ha preso e messo dentro quanto trovato su Wikipedia”.

La sera stessa, Giannino si è mostrato recidivo, anche se con meno convinzione. Intervistato da Enrico Mentana all’edizione serale del Tg La7 il 19 febbraio, il candidato premier è tornato sulla questione: “Non ho mai speso titoli accademici, che non ho, per posti o incarichi” - si è giustificato - “nel tempo si è accumulata su internet una serie di titoli che non ho”. L’ammissione di colpa è palese, tuttavia c’è ancora, nel parlare di Giannino, un uso di verbi impersonali che sembrano voler allontanare da sé l’onta di aver mentito, lui così ferreo sulla trasparenza. Eppure non è difficile reperire su internet i filmati che ritraggono il giornalista intento a menzionare il suddetto master a Chicago e gli altri titoli, forse per vanità, forse per la triste e italica convinzione che il “pezzo di carta” possa insignire chiunque lo sbandieri di virtute e canoscenza. Oscar Giannino ha sbagliato e, in uno scenario politico dove tutti mentono spudoratamente e su cose ben più gravi, la sua marachella potrebbe passare quasi inosservata, se non fosse che il rigore morale cui il movimento di Giannino vorrebbe restituire un soffio vitale ne risulta inevitabilmente compromesso. E allora perché continuare a pattinare sul sottile strato dell’ambiguità? Perché quel verbo impersonale quasi a dire “non ero io a mentire”, quando i filmati mostrano il contrario? Molti, nell’ambito giornalistico come in quello politico, hanno espresso soddisfazione per le proposte e le analisi di Giannino; è dunque davvero necessario guadagnarsi la stima degli altri fregiandosi di un titolo mai ottenuto? Il punto è che la bomba è scoppiata a pochi giorni dalle elezioni, e in un circo politico dove i personaggi valgono più delle idee viene da chiedersi se l’idea di Fare per fermare il declino riuscirà a resistere alla caduta del personaggio Giannino. Dopo le dimissioni di Giannino, il nuovo presidente del partito è l'avvocato milanese Silvia Enrico; il giornalista rimane però candidato premier, e -ha dichiarato Silvia Enrico - "le decisioni da prendere una volta conclusa la fase elettorale sono rimesse soltanto a lui".

Leggi l'articolo su melty.it >>> Oscar Giannino si dimette ma è candidato, tutta la destra è una truffa

Tweet

Altre notizie su Oscar Giannino

Altri articoli su Oscar GianninoOscar Giannino ospite a 'Le Invasioni barbariche' su La7, il videoOscar Giannino si dimette ma è candidato, tutta la destra è una truffa

5 commenti
  • polite, 576 giorni fa
    Indeciso se e chi votare? https://sit es.google.com/site/c omparazioneprogrammi 2013/home Sito di comparazione dei programmi elettorali. Se lo trovate utile condividetelo.
  • FeliceDesiderio, 576 giorni fa
    L'ossessione per il curriculum prestigioso
  • audio, 576 giorni fa
    https://www.youtube. com/watch?v=6Z3HnFZQ xcU
  • audio, 576 giorni fa
    https://www.youtube. com/watch?v=a_v5cARq 5qE
  • Romolo, 576 giorni fa
    Ci vuole chiarezza!
  • Altri commenti