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Maturità 2013: Come scrivere la tesina

La maturità 2013 è alle porte e gli studenti devono iniziare a redigere le tesine pluri-disciplinari. La redazione di melty.it ti dà alcuni semplici consigli per scrivere un buon elaborato e fare bella figura al colloquio orale.

Le prove scritte non sono ancora iniziate, ma moltissimi studenti stanno già preparando la tesina in vista del colloquio orale. Il percorso pluri-disciplinare scelto dai maturandi darà infatti inizio all’esame orale ed il candidato dovrà dar prova di saper spaziare tra le materie con collegamenti pertinenti. Il lavoro di ricerca può essere redatto secondo la forma classica dell’elaborato scritto, ma può anche avvalersi di strumenti multimediali (come ad esempio il prezi), supporti video, slide, immagini, liberamente scelti dallo studente e concordati con i docenti. E’ una prova di metodo che vuole testare le capacità di organizzare le conoscenze e di produrre materiali originali. E’ inutile copiare tesine estremamente elaborate e approfondite: basteranno infatti pochi minuti alla commissione per capire che non è farina del vostro sacco e per cominciare con le domande tranello. E’ preferibile dare il meglio di sé, secondo le proprie possibilità e competenze e lo sforzo sarà sicuramente più apprezzato.

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Per riuscire a scrivere una buona tesina si deve selezionare innanzitutto un argomento che ci appassioni. Puntare sull’originalità può andar bene, ma a volte un argomento troppo ‘particolare’ rappresenta un problema al momento dei collegamenti. I collegamenti multidisciplinari devono essere intuitivi e non forzati altrimenti la tesina risulterà troppo macchinosa. Una volta selezionata la materia in cui ci sentiamo più sicuri e l’argomento ‘preferito’ dobbiamo collegare a questo altri argomenti affini. Ovviamente, non possiamo collegare tutte le discipline (ad esempio la matematica con il tema della donna…) e per questo è meglio selezionare solo quelle che hanno effettivamente qualcosa in comune. Gli spunti possono venire anche dai vostri hobby, dal lavoro che vi piacerebbe fare un giorno o da un film che avete visto di recente e che vi ha affascinato: non mettete limiti al vostro percorso culturale.

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Una volta fatti i collegamenti del caso (chiedete consiglio anche ai vostri docenti! ) dovreste avere davanti a voi una mappa concettuale con lo schema chiaro e preciso della vostra tesina. A questo punto comincia il lavoro di ricerca: non fermatevi solo alle ricerche su internet, ma trovate anche enciclopedie, biografie, film e quadri. Tutto questo materiale potrebbe ispirarvi altri collegamenti ed approfondimenti. Fondamentale è che il lavoro lo sentiate ‘vostro’, personalizzate i contenuti, mostrate i vostri interessi e le vostre curiosità e i professori si accorgeranno della qualità dell’elaborato, non esitando a premiarvi. Nella realtà non esistono compartimenti stagni, ma tutto è interconnesso. Trova le connessioni che più ti piacciono e comincia la tua ricerca. Questo metodo consente di inquadrare un argomento da diversi punti di vista e di ottenere una più meticolosa e completa analisi finale perché rappresenta una strategia di coordinamento tra diversi saperi.

Maturità 2013

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