1752giovani online
NewsBuzzFan
Edizione:FrItEsBrDeMaMxPlCz


Le Iene: Nadia Toffa e Crotone, la Terra dei Veleni

L’irriverente Nadia Toffa torna a parlare di rifiuti tossici e dopo la Terra dei Fuochi racconta in un nuovo servizio de “Le Iene” la storia della città di Crotone, la Terra dei Veleni. Scopri di più su melty.it.

Nadia Toffa e i rifiuti tossici di Crotone

Dopo lo scandaloso servizio per Le Iene sulla pedofilia online, Nadia Toffa torna a scandalizzare il pubblico dell’irriverente programma tv con una storia poco conosciuta ma che sta distruggendo i sogni e le vite di una città intera. Stiamo parlando di Crotone (Calabria), uno dei siti più inquinati d’Italia tanto da affibbiarsi l’infelice appellativo di Terra dei Veleni. Come nella Terra dei Fuochi, infatti, a Crotone le persone rischiano maggiormente di morire a causa del tumore tanto che il tasso di mortalità di cancro è più alto di quello della media nazionale del 20%. A far discutere, però, è anche il tasso di mortalità infantile, cresciuto del 400%. Le cause, ancora una volta, sono leucemia e linfomi così come gli organi più colpiti sono polmoni, pancreas e stomaco e a farne le spese sono donne, uomini e bambini di ogni età: nessuno escluso. L'origine di tutto ciò? Ancora una volta, le scorie nocive non smaltite.

Altri articoli su Le IeneAngelo Duro a Le Iene diventa “L'agente segreto” (video)Le Iene: Andrea Agresti e il truffatore smascheratoLe Iene: Una madre senza i suoi figli, il servizio di Matteo VivianiLe Iene: Il Twerkatore incontra Barbara d'Urso (Video)

Scarica Flash Player pour visualizzare il video "Le discariche di rifiuti pericolosi a Crotone, denunciate già nel 2010"

Come era stato anticipato, Nadia Toffa ha voluto approfondire per Le Iene il problema dei rifiuti tossici che circondano l’area di Crotone, la Terra dei Veleni. Nel 2001 lo stato aveva individuato una zona circostante la città, grande come 4 mila campi di calcio, totalmente inquinata da rifiuti tossici e l’aveva dichiarata “Sito d’Interesse Nazionale A Bonifica”. Fino ad oggi, però, a distanza di ben 13 anni, la situazione non è cambiata, anzi, non è nemmeno stato stilato il progetto della bonifica perché i costi, ovviamente, sono differenti in base alla destinazione del terreno, se per uso industriale o abitativo. A raccontare cosa nasconde il mare e il terreno circostante le fabbriche, oggi dismesse, ci pensa Pino Greco, un ex operaio del luogo, ora membro dell’associazione “FabbriKando l’avvenire”. Testimone di ciò che è accaduto nel corso degli anni, Pino Greco ha raccontato a Nadia Toffa come nel 1990 già si parlasse di rifiuti tossici derivati dalle scorie nocive dei produttori di zinco, fosfati e detergenti.

crotone rifiuti tossici nadia toffa terra dei veleni scorie nocive
Pino Greco, Nadia Toffa e le colline tossiche

Ai tempi, 24 anni fa, si decise di rispondere al problema dei rifiuti tossici con un deposito di scorie nocive che oggi formano una collinetta lungo la spiaggia di Crotone, in cui, tra una cinta e l’altra, è stato lasciato lo spazio per un vialetto destinato a passeggiate romantiche, dove amorevoli coppiette si possono scambiare tenere effusioni d’amore davanti al tramonto mentre i loro piedi calpestano sostanze nocive come antimonio, arsenico, berillio, cadmio, cobalto, diversi tipi di cromo, mercurio, nichel, piombo e rame. Tutte queste sostanze, ovviamente, vanno verso il mare e nonostante i divieti c’è chi, nonostante tutto, si crede ancora più forte dei metalli pesanti. Tra pescatori che sfidano la sorte - “tanto ormai ormai qui muoiono tutti di tumore” – e pastori che portano le loro pecore a pascolare nei terreni circostanti le fabbriche, c’è chi, imperterrito continua a raccogliere frutta e verdura nei terreni antistanti la zona inquinata, la Terra dei Veleni. Perché, come dice un anziano a Nadia Toffa, “se mangio i metalli pesanti divento più grosso”.

Scarica Flash Player pour visualizzare il video "I poliziotti della questura di Crotone protestano per le scorie "

Come se non bastasse, ci sono altri problemi pronti a minacciare la città di Crotone.Sparse per il centro della città ci sono 18 zone in cui sono state interrate sostanze tossiche e sopra le quali sono state costruite case popolari, campi di calcio, parcheggi, scuole e addirittura la questura (che conta già 5 decessi per cause tumorali). Come ha spiegato Silvestro Greco (prof. Controllo Produzioni Alimentari) a Crotone, ormai, è inquinata la catena alimentare ed è proprio quella una delle cause maggiori dei decessi. “Lo stato italiano – conclude Silvestro Greco – deve capire che i costi economici per la bonifica saranno sicuramente minori di ciò che dovrà pagare fra cinquant’anni il servizio sanitario nazionale per le patologie causate dall’inquinamento”. Perché poi, si sa, prevenire è meglio che curare.

>>> Guarda il servizio di Nadia Toffa e la Terra dei Veleni su Mediaset.it!

nadia toffa le iene malasanità ospedale le iene slot machine nadia toffa, ludocrazia, streaming, video, mediaset, iene, slot machines, gioco d'azzardo
Nadia Toffa e i rifiuti tossici di Crotone
Crediti foto/video: Pippo Gatto, tele cosenza, Archivio web, web , Archvio web
Tweet

Altre notizie su Le Iene

Altri articoli su Le IeneXLove: Le Iene parlano di sesso (dal 17 febbraio, su Italia1)Cellule staminali: Sophia Vanoni è morta

commenti
  • Scrivi il primo commento all'articolo!