Calciomercato : Ibrahimovic e Thiago Silva al PSG, Parigi nuova capitale del calcio

La nuova punta dell'albero di Natale di Ancelotti sarà Pastore-Lavezzi-Ibra
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Queste giornate di calciomercato passeranno alla storia : con il passaggio di Ibrahimovic e Thiago Silva dal Milan al PSG finisce un’era del calcio italiano e ne inizia una nuova per il calcio globalizzato. Parigi ne è la nuova capitale.

“Ibra è come la Gioconda”. Con queste parole il procuratore di Zlatan Ibrahimovic, Mino Raiola, ha convinto il ds del Paris Saint-Germain Leonardo a pagare a peso d’oro il suo assistito. Si parla di un triennale di oltre 12 milioni di euro a stagione per l’attaccante svedese. Il PSG conclude il saccheggio di quel che restava del grande Milan di Silvio Berlusconi con l’acquisto di Thiago Silva, che percepirà 7,5 milioni di euro l’anno. Il Milan incassa 62 milioni di euro e conclude un affare che a lungo termine vale 170 milioni. Il calcio dei nuovi ricchi decapita il calcio italiano, e soffoca i club più blasonati. Difficile che il Milan possa riprendersi dopo una rivoluzione di questo tipo, così come sarà dura per l’Inter che ha deciso di vendere i gioielli preziosi, e più in generale per il calcio italiano, sempre più impoverito. Passeranno anni, forse decenni, prima di rivedere una squadra italiana vincere la Champions League. Il nuovo calcio è globalizzato, appartiene ai grandi capitali e a club privi di una storia gloriosa : il Manchester City e il Chelsea in Inghilterra, il Malaga in Spagna, l’Anzhi in Russia, e infine il PSG in Francia.

Dopo l’ultima assurdità del calciomercato italiano, ovvero il quasi certo approdo in Francia del giovane Verratti, melty.it aveva lanciato una provocazione : il PSG in Serie A? Ora pensiamo che il PSG vincerebbe a mani basse anche la Serie A, basta osservare gli 11 che Carlo Ancelotti potrebbe schierare dopo l’acquisto di Ibra e Thiago : in porta il terzo portiere della Nazionale Sirigu; in difesa Jallet, Alex, ThiagoSilva e Maxwell; a centrocampo Sissoko, Verratti, T.Motta; in attacco Pastore, Lavezzi e Ibrahimovic. Ben 9 giocatori provengono dalla Serie A e diventano 10 se si considera il panchinaro di lusso, Jeremy Menez. Il Milan è salito sul treno del fair play finanziario, che ripulirà i conti della Serie A ma abbasserà gli interessi economici che girano intorno al calcio. La sua idea per l’attacco è il bravo ma inesperto attaccante del Siena Mattia Destro. I tempi di Ibra sono già lontani. E voi, che ne pensate ? Vi piacerà questa Serie A dei poveri?

Crediti: Archivio web