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50 sfumature: Trailer 'hot' e censura puritana

Il 24 luglio 2014 è stato trasmesso l'atteso trailer del fenomeno mondiale 50 sfumature di grigio. In America la sua messa in onda televisiva è stata censurata, capiamo il perchè.

Come promesso, il trailer di 50 sfumature di grigio, uno dei film più attesi dell'inverno 2015, è stato trasmesso sul canale youtube Universal il 24 luglio 2014: in poche ore le visualizzazioni sono state migliaia. Si preannuncia quindi un enorme successo per 50 sfumature di grigio, primo capitolo cinematografico del caso letterario che nel 2011 aveva venduto oltre 100 milioni di copie in tutto il mondo e i cui diritti sono stati venduti in 37 paesi differenti. Il film arriverà nelle sale italiane il 12 febbraio 2015: come ogni fenomeno pop degli anni dieci che si rispetti, ogni dettaglio rispetto all'uscita del film è curato nei minimi particolari. Nella macchina dello show-business tutto è finalizzato alla promozione del prodotto. Ecco dunque che il trailer del film è l'emblema e la punta dell'iceberg della costruzione pubblicitaria e massmediatica. Il trailer di 50 sfumature di grigio impazza sul web e fa già molto discutere: l'emittente americana NBC sembra aver riscoperto il valore dei dogmi puritani tanto cari ai padri pellegrini del Mayflower. A causa delle presunte scene hot, presenti nei due minuti e mezzo più attesi dell'anno, il trailer che è andato in onda in televisione (a differenza di quello online) è stato tagliato sul finale. Eccessivo moralismo o ennesima trovata pubblicitaria?

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“È una semplice intervista per il giornale, ho solo un paio di domande” sono le parole che, pronunciate con un tono che mal maschera una finta innocenza, aprono alla protagonista Anastasia Steele (interpretata da Dakota Johnson) le porte della Grey Enterprises Holdings Inc. Dopo alcune inquadrature che dovrebbero sottolineare l'ingenuità della protagonista, proprio come lo spettatore si aspetta, si spalancano le porte dell'ufficio dell'amministratore delegato e vediamo apparire il tanto atteso miliardario Christian Grey (Jamie Dornan). Il trailer di 50 sfumature di grigio prosegue poi mostrando, attraverso una serie di sequenze veloci che procedono per illuminazioni, le dinamiche e i rapporti di forza che si costruiscono tra i due protagonisti. Nulla è lasciato al caso: tutta l'attenzione di chi guarda le immagini viene catalizzata e trasformata in aspettativa nei confronti delle scene di sesso, di trasgressione e di pratiche BDSM di cui il pubblico, conoscendo i libri anche solo per fama, è ben consapevole della presenza...

Dakota Johnson/Anastasia Steele
Dakota Johnson/Anastasia Steele
50 sfumature - Jamie Dornan è Christian Grey

Così tanto sesso e sadomasochismo in due minuti e mezzo da giustificare una censura? Nulla di tutto questo. Nei pochi istanti di 50 sfumature di grigio, della famigerata “Playroom” di Christian Grey si intravedono solo alcuni strumenti utilizzati dal protagonista: una maschera, dei lacci e un frustino. Tutta la tensione che si vorrebbe creare si chiude nel fotogramma finale: il gemito di Anastasia legata e bendata a un letto. Oltre che giudicarlo alquanto banale, il pubblico potrebbe sentirsi addirittura "offeso" dal poter vedere nient'altro che una delle pratiche meno originali del rapporto dominatore/sottomesso attorno al quale ruota l'epopea sexy di 50 sfumature di grigio. In un prodotto prima letterario poi cinematografico, costruito appositamente sul sesso e sulla morbosità, proprio non si spiega (se non nella volontà di alimentare ulteriore attesa) l'esigenza di una censura a quelle che, almeno per ora, si sono rivelate piuttosto 50 sfumature di niente.

Crediti: getty images

50 sfumature

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